Mattinata debole per il Gold future (scadenza dicembre 2025), che si ritrova di nuovo alle prese con il supporto di breve a 4.060-4.040 dollari, già messo sotto pressione venerdì sulla scia della brusca battuta d’arresto pagata dal metallo prezioso proprio in chiusura della scorsa ottava. Il quadro tecnico si è nuovamente indebolito e proprio il cedimento di 4.060-4.040 imporrebbe un nuovo spunto correttivo verso la base a quota 3.960. L’analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con gli indicatori di tendenza che sono ancora allineati in posizione long, ma con l’Macd che minaccia di tagliare al ribasso la sua media mobile, l’Rsi che sta testando l’area d’ipercomprato e lo Stocastico che ha invece corretto sotto quota 80. Graficamente, un nuovo spunto di forza potrà arrivare solo con il breakout di 4.175 dollari. (riproduzione riservata)