Mattinata di parziale reazione per il Gold future (scadenza dicembre 2025), che prova a mantenersi oltre la soglia psicologica dei 4.000 dollari, conservando un utile margine rispetto al supporto di breve a quota 3.925, pur senza mostrare una reale capacità di spinta: il quadro tecnico rimane infatti precario, con una dinamica di breve ancora condizionata da una volatilità sostenuta. L’analisi algoritmica fornisce spunti di prevalente fragilità, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e l’Rsi che sta tagliando al ribasso la linea dei 50 punti, mentre solo lo Stocastico sta trovando un utile spazio di recupero verso la soglia di equilibrio. Graficamente, un ulteriore spunti ribassista potrà arrivare dal cedimento di 3.925 dollari, mentre al rialzo sarà solo il recupero di 4.170-4.175 a ripristinare una tendenza costruttiva. (riproduzione riservata)