Mattinata contrastata per il Gold future, che fatica a mantenersi al di sopra della soglia psicologica dei 4.000 dollari, confermando una volatilità di breve sostenuta, che espone il metallo prezioso a rapidi cambi di direzione: un primo segnale di tenuta potrà arrivare da un allungo oltre 4.045-4.050 dollari, anche se sarà solo il breakout di 4.170-4.175 a fornire un concreto segnale di forza. Del resto, gli indicatori di tendenza sono ancora allineati in posizione short, così come lo Stocastico staziona a ridosso dell’area d’ipervenduto e l’Rsi prosegue la sua veloce correzione da quella d’ipercomprato. Graficamente, si è delineato un nuovo supporto attorno a 3.925-3.900 e sarà proprio un suo cedimento a creare lo spazio per una nuova fase correttiva. (riproduzione riservata)