Prosegue anche stamattina la fase laterale di consolidamento del Gold future (scadenza febbraio 2026) a ridosso della soglia psicologica dei 4.300 dollari, con il derivato che conferma una buona capacità di tenuta oltre il supporto a 4.175-4.170, ma che per il momento non sembra trovare utili sbocchi per un ulteriore allungo verso i massimi di metà ottobre a ridosso di quota 4.400. In questo senso, il quadro tecnico di breve rimane contrastato. Non per niente, l’Macd si è appiattito a ridosso della sua media mobile e lo Stocastico ha addirittura ceduto la linea dei 50 punti, mentre l’Rsi si mantiene all’interno dell’area d’ipercomprato e il Parabolic Sar staziona in posizione long. Dal punto di vista grafico, il primo supporto utile si colloca, come detto, in area 4.175-4.170 dollari, seguito dall’area 4.060-4.040, anche se la base più importante rimane a 3.925-3.900. (riproduzione riservata)