Avvio di settimana contrastato per il Gold future (scadenza giugno 2026), che ha pagato una veloce battuta d’arresto verso il supporto a 4.650 dollari, per poi iniziare un progressivo recupero, che ha parzialmente allentato il segnale di debolezza, pur senza riportare il derivato in territorio positivo. Il quadro tecnico di breve conserva ancora lo slancio positivo delle ultime settimane, ma proprio una discesa sotto 4.650 finirebbe per imporre un nuovo cambio di rotta, creando lo spazio per una correzione più ampia. L’analisi algoritmica fornisce ancora spunti costruttivi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long lo Stocastico che si sta rilanciando verso l’area d’ipercomprato e l’Rsi che si appresta a tagliare al rialzo la linea dei 50 punti. Graficamente, un nuovo impulso positivo potrà però arrivare solo con il breakout di 4.900 dollari. (riproduzione riservata)