Mattinata sprint per il Gold future (scadenza febbraio 2026), che ha raggiunto la soglia psicologica dei 4.600 dollari, aggiornando i precedenti massimi storici posti a quota 4.584: il quadro tecnico è chiaramente costruttivo e proprio una conferma di questo breakout potrà favorire un’ulteriore estensione del movimento rialzista, forte anche del nuovo supporto di breve che si è delineato in area 4.515-4.500. Anche l’analisi algoritmica fornisce spunti di solidità, con gli indicatori di tendenza che si stanno riallineando in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, i supporti principali si collocano a 4.415-4.400 e 4.300-4.285 dollari: solo il cedimento di questo secondo livello potrà fornire un concreto spunto di debolezza. (riproduzione riservata)