Mattinata sprint per il Gold future (scadenza febbraio 2026), che sta accelerando con decisione al rialzo, oltre i massimi di metà ottobre a 4.400 dollari: il quadro tecnico è chiaramente positivo e proprio l’odierno breakout potrà spingere il metallo prezioso verso nuovi record, con un target potenziale individuabile in corrispondenza della soglia psicologica a quota 4.500. Anche l’analisi algoritmica conferma questa lettura, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, i supporti principali si collocano a 4.300 prima e in area 4.200-4.175 poi. In ottica di più ampio respiro, solo il cedimento di 3.920-3.900 potrà fornire un chiaro segnale d’inversione ribassista. (riproduzione riservata)