Nuovo strappo rialzista per il Gold future (scadenza febbraio 2026), che stamattina ha superato di slancio la soglia psicologica dei 4.700 dollari, aggiornando ulteriormente i massimi storici e rilanciando una tendenza positiva che la settimana scorsa si era parzialmente arenata a ridosso della resistenza a quota 4.650. Il quadro tecnico è chiaramente costruttivo, anche se l’origine dell’attuale slancio rialzista va ricondotta essenzialmente alle crescenti tensioni politiche delle ultime settimane, che stanno avendo un impatto decisivo anche sulla struttura grafica dei prezzi. L’analisi algoritmica conferma la solidità della spinta rialzista, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, i supporti principali si collocano a 4.650 dollari prima, 4.585 in seconda battuta e 4.500-4.475 in terza istanza, anche se la base più importante è individuabile attorno a 4.415-4.400 dollari. (riproduzione riservata)