Mattinata positiva per il Gold future (scadenza febbraio 2026), che nelle ultime sedute ha superato la resistenza di breve a 4.175 dollari, convalidando la recente reazione dal supporto in area 4.060-4.040. La dinamica dei prezzi sembra esprimere una ritrovata capacità di spinta e proprio una conferma sopra 4.175 dollari potrà favorire un’ulteriore estensione del movimento positivo verso 4.250 prima e 4.400 in seconda battuta. Anche l’analisi algoritmica ha iniziato a recepire segnali confortanti, con l’Macd che ha tagliato al rialzo la sua media mobile, lo Stocastico che ha raggiunto l’area d’ipercomprato e l’Rsi che ha interrotto la sua fase correttiva, mantenendosi al di sopra della linea dei 50 punti. Graficamente, un primo segnale di debolezza potrà arrivare dal cedimento di 4.060-4.040 dollari, anche se il supporto principale rimane a 3.960. (riproduzione riservata)