Mattinata di ulteriore recupero per il Gold future (scadenza aprile 2026), che già ieri aveva trovato un importante spazio di rimbalzo dopo la violenta correzione pagata tra la fine di settimana scorsa e l’inizio di quella corrente: il quadro tecnico rimane comunque dominato dalla volatilità, che riduce drasticamente l’affidabilità di eventuali riferimenti grafici. Una prima resistenza può essere individuata in area 5.080-5.100 dollari e proprio il breakout di questa barriera potrà convalidare il recupero in atto. L’analisi algoritmica sconta ancora l’ampiezza della recente caduta: gli indicatori di tendenza sono infatti ancora allineati in posizione long e lo Stocastico gravita a ridosso dell’area d’ipercomprato. Graficamente, il primo supporto utile si colloca attorno a 4.760-4.740 dollari, seguito dalla base a 4.650, anche se il sostegno principale può essere individuato a quota 4.420-4.400. (riproduzione riservata)