Avvio di settimana movimentato per il Gold future (scadenza giugno 2025), che ha ceduto il supporto di breve a 3.065-3.050 dollari, affacciandosi brevemente al di sotto anche della soglia psicologica a quota 3.000, per poi trovare un utile spazio di recupero, tornando a ridosso della soglia precedente. Il quadro tecnico è sotto pressione soprattutto per il sensibile aumento della volatilità registrato nelle ultime sedute, anche se il supporto chiave a 2.970-2.965 dollari rimane inviolato e consente di preservare la tendenza di fondo. Certo è che l’analisi quantitativa fornisce spunti di fragilità, con gli indicatori di tendenza che stanno girando in posizione short e lo Stocastico che ha ceduto la linea dei 50 punti, mentre solo l’Rsi si mantiene all’interno dell’area d’ipercomprato. Graficamente, un pronto recupero di 3.050-3.065 dollari potrà ripristinare uno scenario costruttivo, mentre al ribasso il supporto chiave rimane, come detto, a 2.970-2.965. (riproduzione riservata)