Avvio di seduta debole per il Gold future (scadenza febbraio 2026), che sta pagando una fisiologica pausa di consolidamento dopo l’exploit delle ultime due giornate, che ha proiettato il metallo prezioso su nuovi massimi storici, a un passo dai 4.900 dollari. Il quadro tecnico è solido e l’odierno pullback rientra perfettamente nella logica di una dinamica di fondo rialzista, con un primo supporto utile individuabile attorno a quota 4.650. Anche l’analisi algoritmica fornisce spunti costruttivi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, al rialzo la proiezione naturale dell’attuale dinamica rialzista si colloca in corrispondenza della soglia psicologica dei 5.000 dollari. Al ribasso, un primo spunto di debolezza potrebbe invece arrivare da una discesa sotto 4.585-4.580. (riproduzione riservata)