Mattinata positiva per il Gold future (scadenza aprile 2026), che nelle ultime sedute sta mostrando una buona capacità di tenuta sopra 5.100-5.150 dollari, il cui recente breakout viene ora seguito da un’utile fase di consolidamento. Il quadro tecnico di breve appare costruttivo e un ulteriore allungo oltre 5.350 potrà rilanciare il metallo prezioso verso i massimi di fine gennaio oltre 5.600. Anche l’analisi algoritmica ha iniziato a recepire un miglioramento del sentiment, con gli indicatori di tendenza che si stanno girando in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano a ridosso delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, il supporto più importante si colloca a 4.900-4.850 dollari e sarà solo un suo cedimento a fornire un concreto spunto d’inversione. (riproduzione riservata)