Mattinata di ulteriore consolidamento per il Gold future (scadenza dicembre 2025), che a metà settimana aveva trovato un importante spazio di allungo oltre 4.170-4.175 dollari e nelle ultime sedute si è assestato oltre tale barriera, confermando una buona capacità di tenuta rispetto anche al movimento positivo di inizio mese. Il quadro tecnico si è rilanciato e proprio una conferma oltre il precedente livello potrà rimettere in gioco massimi di ottobre a ridosso di quota 4.400. Anche l’analisi algoritmica conferma questa lettura, con gli indicatori di tendenza che si sono girati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, i supporti principali rimangono invece a 4.060-4.040 prima e 3.960 in seconda battuta. (riproduzione riservata)