Mattinata di consolidamento per il Gold future (scadenza dicembre 2025), che nelle ultime sedute ha testato più volte il supporto di breve a 3.960 dollari, trovando però sempre lo slancio per tornare al di sopra della soglia psicologica a quota 4.000. Il quadro tecnico di breve paga ancora l’aumento di volatilità registrato dal metallo prezioso nelle ultime settimane, ma proprio la fase accumulativa che si sta delineando sopra 3.960 dollari potrebbe ora ripristinare un quadro tecnico costruttivo. Certo è che gli indicatori di tendenza sono ancora saldamente allineati in posizione short, così come l’Rsi si sta portando a ridosso dell’area d’ipervenduto, mentre solo lo Stocastico sta mostrando segnali di reazione. Graficamente, solo un ritorno sopra 4.170-4.175 potrà fornire un nuovo impulso positivo. (riproduzione riservata)