Mattinata di moderato rimbalzo per il Gold future (scadenza giugno 2026), che rimane però all’interno di una tendenza negativa, soprattutto che il metallo prezioso ha ceduto il supporto a 4.650 dollari a fine aprile, fallendo poi il successivo tentativo di recupero: a questo punto la dinamica ribassista può estendersi verso 4.420-4.415 o addirittura 4.300 dollari. Anche l’analisi algoritmica conferma questa prospettiva, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e l’Rsi che raggiunto l’area d’ipervenduto, mentre lo Stocastico ha iniziato una veloce reazione verso la linea dei 50 punti. Graficamente, una pronta reazione oltre 4.650 dollari potrebbe contribuire ad allentare la pressione, ma sarà poi solo un allungo oltre 4.900 a fornire un nuovo concreto impulso positivo. (riproduzione riservata)