Non accenna ad arrestarsi la cavalcata del Gold future (scadenza aprile 2026), che stamattina ha aggiornato i massimi storici per la settima seduta consecutiva, portando il nuovo limite oltre 5.130 dollari. Il quadro tecnico è chiaramente costruttivo ed esprime una capacità di spinta che non trova soluzione di continuità, anche se proprio l’ampiezza del movimento in corso consiglia estrema prudenza in ottica speculativa. L’analisi algoritmica non può che certificare la solidità del movimento rialzista, con gli indicatori di tendenza saldamente orientati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, i supporti principali possono essere individuati in corrispondenza della soglia psicologica dei 5.000 dollari prima, attorno a 4.900 in seconda battuta e in area 4.770-4.750 in terza istanza. (riproduzione riservata)