Prosegue la fase correttiva del Gold future (scadenza giugno 2026), che anche stamattina ha confermato il cedimento di ieri del supporto a 4.650 dollari, avvicinando ulteriormente il successivo sostegno posto a ridosso di quota 4.540: il quadro tecnico di breve esprime una rinnovata propensione ribassista, con il recupero orchestrato a partire dall’ultima decade di marzo che si può considerare ormai esaurito. Anche l’analisi algoritmica conferma questa lettura, con gli indicatori di tendenza di nuovo allineati in posizione short, l’Rsi che sta accelerando al di sotto della linea dei 50 punti e lo Stocastico che gravita a ridosso dell’area d’ipervenduto. Graficamente, una pronta reazione oltre 4.650 dollari potrebbe allentare la pressione, ma sarà solo il breakout di 4.900 a fornire un nuovo spunto rialzista. (riproduzione riservata)