Avvio di seduta pesante per il Gold future (scadenza giugno 2025), che ieri aveva disegnato una barra di potenziale inversione ribassista, dopo aver aggiornato i massimi storici oltre 3.500 dollari, e che stamattina sta pagando un’ulteriore drastica perdita di momentum. Il metallo prezioso ha ceduto il supporto di breve a quota 3.360-3.350 e potrà presto trovarsi alle prese con il successivo sostegno a 3.265-3.260 dollari. Lo scenario è in rapida evoluzione, con una volatilità in aumento che contribuisce a far aumentare il rischio, a dispetto di un’analisi algoritmica che continua a fornire spunti prevalentemente costruttivi: gli indicatori di tendenza sono infatti sempre allineati in posizione long, così come l’Rsi si mantiene all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre lo Stocastico ha iniziato una timida correzione sotto quota 80. Graficamente, solo un pronto recupero di 3.350-3.360 dollari potrà ripristinare uno scenario costruttivo. (riproduzione riservata)