Mattinata di parziale reazione per il Gold future (scadenza aprile 2025), che ieri aveva inizialmente aggiornato i massimi, salvo poi pagare una veloce battuta d’arresto, scivolando a ridosso del supporto di breve a 2.760 dollari: la tenuta di questo livello sta ora preservando la dinamica di breve e mantenendo il metallo prezioso a ridosso dei massimi, in vista di un possibile ulteriore tentativo di breakout. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e l’Rsi che staziona all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre lo Stocastico ha pagato una parziale correzione, scivolando al di sotto degli 80 punti. Graficamente, il primo supporto utile si colloca, come detto, a 2.760 dollari, seguito dalla base a 2.700 e dal sostegno a quota 2.650: solo il cedimento di 2.620-2.610 potrà però fornire un concreto spunto ribassista. (riproduzione riservata)