A metà settimana Banca Akros ha quotato sul segmento Cert-X di EuroTlx una nuova serie di certificati Equity Premium Autocallable sul titolo domestico Eni: il prodotto una scadenza triennale (14 giugno 2024), accompagnata da una fitta sequenza di finestre mensili di possibile esercizio anticipato, che si attiveranno a partire dalla fine del primo semestre (14 dicembre 2021) e nelle quali il prodotto potrà essere liquidato anticipatamente al suo valore nominale di 1.000 euro, se il sottostante farà segnare una performance non negativa rispetto al suo valore iniziale, rilevato lo scorso 28 maggio a 10,094 euro. Sempre con cadenza mensile, ma partendo già dal prossimo 23 luglio, lo strumento pagherà inoltre una cedola mensile incondizionata del valore di 3,75 euro (0,375% lordo mensile), che sarà corrisposta indipendentemente dal comportamento di Eni. A scadenza, il rimborso del capitale iniziale sarà infine garantito fino a una perdita massima del titolo petrolifero del 40%: solo se il sottostante chiuderà al di sotto della barriera posta a 6,056 euro, il certificato sarà infatti esposto a una perdita finale, che a quel punto sarà in linea con quella che avrà maturato Eni. Oltre tale limite, il rimborso a scadenza sarà invece sempre pari al prezzo di emissione.