Nella seduta di giovedì 5 ottobre l’S&P500 future (scadenza dicembre 2023) è sceso fin sotto i 4.260 punti prima di iniziare un veloce recupero che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 4.300. La struttura tecnica di breve termine è ancora precaria (i principali indicatori direzionali rimangono infatti in posizione short): il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di assestamento. Un ulteriore recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 4.370, una seconda barriera in area 4.425-4.330 e una terza resistenza in area 4.500-4.510 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra questa zona.
Il Nasdaq100 future (scadenza dicembre 2023) si è appoggiato a quota 14.720 ed è risalito verso i 14.900 punti. La struttura tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura dell’importante supporto grafico posto a 14.600 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Un primo segnale di tenuta arriverà invece con il ritorno sopra i 15.050 punti anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 15.270 e una seconda resistenza in area 15.400-15.450 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra questa zona. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi