Nella seduta di venerdì 23 giugno l’S&P500 future (scadenza settembre 2023) ha subito una rapida correzione ed è sceso verso l’importante sostegno grafico posto a 4.380 punti. Il quadro tecnico di breve termine si sta indebolendo: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 4.500 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Pericoloso invece il cedimento del sostegno posto a 4.380 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione con target teorici a quota 4.350 prima e in area 4.305-4.300 in un secondo momento.
Il Nasdaq100 future (scadenza settembre 2023) è invece sceso fino a quota 14.985 punti prima di iniziare una reazione che si è arrestata in area 15.150-15.155. La struttura tecnica di breve periodo rimane costruttiva: pericoloso tuttavia il cedimento di sostegno grafico posto in area 14.975-14.960 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target a quota 14.820 e un secondo obiettivo in area 14.670-14.650 punti. Prima di poter tentare un nuovo allungo sarà invece necessaria una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare un duro ostacolo in araea 15.300-15.320 e una seconda barriera a ridosso dei 15.430-15.440 punti. Solo il breakout di quota 15.450 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi