Nella seduta di giovedì 18 aprile l’S&P500 future (scadenza giugno 2024) ha subito una nuova correzione ed è sceso fin sotto i 5.040 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic Sar e Vortex) che si trovano in posizione short. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 5.010-5.005 e un secondo obiettivo a quota 4.985-4.980 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 5.210 punti. (Gianluca Defendi)
Anche il Nasdaq100 future (scadenza giugno 2024) ha subito una nuova flessione e si è portato a ridosso dei 17.500 punti. Nel corso delle ultime sedute la struttura tecnica di breve termine è peggiorata, con diversi indicatori che registrano un chiaro rafforzamento della pressione ribassista. Possibile pertanto un ulteriore cedimento che può spingere i prezzi a quota 17.450 prima e in area 17.380-17.370 poi. Una discesa sotto questa zona fornirà poi un ulteriore segnale di debolezza. Un eventuale recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 17.950-17.970 e una seconda resistenza grafica 18.050 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi