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Mercato obbligazionario globale, rendimenti in forte rialzo

20 maggio 2026, 02:00

Milano Finanza Intelligence Unit

L'aumento dei rendimenti a scadenza scuote il mercato obbligazionario globale. Le aspettative sui tassi e le tensioni energetiche sono tra i principali fattori di questo cambiamento economico

Mercato obbligazionario globale, rendimenti in forte rialzo

RENDIMENTI BTP DECENNALE

Nelle ultime settimane il mercato obbligazionario globale ha registrato un violento aumento dei rendimenti a scadenza globali. Per anni gli investitori hanno operato in un contesto dominato da inflazione bassa, banche centrali ultra-espansive e abbondante liquidità, ma oggi quello scenario è un ricordo sbiadito. La prima componente del repricing riguarda le aspettative sui tassi: i mercati avevano scommesso su una rapida sequenza di tagli monetari, ma la crescita economica, soprattutto negli Stati Uniti, si è dimostrata più resiliente del previsto e l’inflazione continua a scendere con lentezza, alimentata dagli shock petroliferi. Il risultato è un progressivo spostamento verso uno scenario higher for longer, tagli dei tassi meno aggressivi e rendimenti di mercato sulle medie scadenze su livelli elevati per più tempo.

L'impatto delle tensioni energetiche e dello Stretto di Hormuz

La riapertura dello Stretto di Hormuz è uno dei punti più strategici per l’equilibrio energetico mondiale e ogni aumento delle tensioni nell’area si riflette istantaneamente sui prezzi del petrolio, e sulle aspettative di inflazione, e infine sui rendimenti dei bond. Petrolio più alto, infatti, significa costi energetici superiori, trasporti più cari e pressione crescente lungo la catena produttiva globale.

Ma il punto più delicato riguarda le aspettative di inflazione che salgono, che per i mercati obbligazionari rappresenta un fattore critico che sfocia in rendimenti nominali più alti.

Politiche fiscali e il ruolo dei Treasury americani

Infine, il rialzo recente non dipende soltanto dalle banche centrali e inflazione. Una parte di tale movimento arriva dagli aspetti fiscali, con i governi che continuano a emettere grandi quantità di debito per finanziare deficit elevati. Dopo anni di quantitative easing, il sistema sta vivendo la fase opposta, con bilanci in riduzione e minore supporto ai mercati obbligazionari. Il movimento ha poi assunto una dimensione globale per effetto del ruolo centrale dei Treasury americani. Quando salgono i rendimenti Usa, il resto del mondo tende ad adeguarsi e il costo del denaro aumenta ovunque.

Vincitori e vinti: la crisi dei Gilt e il confronto globale

Il contesto è quindi delicato, e come sempre ci sono vincitori e vinti. Il Regno Unito è tra i perdenti, per via di yield oggi attorno al 5,1% annuo, poco sostenibile sul lungo periodo. In questo caso la negatività è stata accentuata dalle attese del mercato che teme più deficit e più emissioni di debito pubblico, oltre che dalla crisi politica in atto. Il trentennale inglese è arrivato ai livelli più alti dal 1998, collocandosi al 5,8%, un valore quasi da mercato emergente. Peraltro, la sterlina inglese contro l’euro appare notevolmente stabile, senza evidenziare incrementi di volatilità. A sua volta, il trentennale americano si ferma al 5,1%, mentre il nostro Btp si colloca al 4,7%. Tali dinamiche si sono subito riflesse anche sui sottostanti emergenti, che tutto sommato hanno corretto in modo marginale: oggi sulle scadenze prossime a 10 anni, a livello di indice Jpm Embi, si incassa circa il 6,4% annuo in dollari, se ci espone alle valute locali ci si avvicina al 7% annuo.

Rendimenti in crescita per le emissioni societarie

Anche le emissioni societarie sono salite in termini di rendimento a scadenza, in risposta allo shock governativo, anche se per ora lo spread di credito resta favorevole e non permette eccessivi deprezzamenti. Rimanendo in ambito investment grade nell’area euro si può puntare al 3,7% medio, su scadenze attorno ai 5 anni, mentre per gli high yield la redditività si è portata al 5,4%, per vita residua ancora inferiore. (riproduzione riservata)



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