Giornata di consolidamento per piazza Affari, dove l’indice Ftse Mib non ha offerto particolari spunti operativi, oscillando senza direzione attorno alla parità per buona parte della sessione. Chi ha invece trovato un ampio spazio di movimento è stato l’oro, che da alcune sedute ha pagato una violenta battuta d’arresto, interrompendo così una tendenza positiva che lo stava premiando ormai da inizio aprile. Non è un caso che sul SeDeX uno degli strumenti che ha registrato la performance migliore è stato il Turbo Short 1984 emesso da Bnp Paribas proprio sull’oro: negli ultimi 7 giorni questo prodotto ha praticamente raddoppiato il suo valore, forte di una leva che all’inizio di tale periodo si attestava oltre quota 20. Oggi tale effetto moltiplicativo è sceso sotto 9, in virtù di un meccanismo di leva dinamica che tende a ridurre il suo impatto quanto più il prezzo di mercato del sottostante si allontana dallo strike, in questo caso al ribasso trattandosi di un prodotto ribassista. La reattività del certificato è comunque sempre molto elevata e anche nell’ultima sessione lo strumento si è distinto tra i più profittevoli. (riproduzione riservata)