Giornata di correzione a piazza Affari, dove l’indice Ftse Mib ha esordito poco sopra la parità per poi accelerare al ribasso tornando a sfiorare la soglia psicologica dei 25.000 punti. Sul SeDeX la classifica ordinata per controvalore ha confermato una progressiva riduzione dei volumi, premiando la solita coppia di Leva 7 Long e Short emessi da Société générale sul principale indice domestico, ma senza riscontri di primissimo piano. Tra i prodotti d’investimento, si è invece messo in ottima evidenza un Equity Protection Cap emesso da Intesa SanPaolo sull’indice Stoxx Global Infrastructure Select 30: emesso a settembre 2020 con una scadenza di sei anni (25 settembre 2026), si tratta uno strumento piuttosto semplice, a capitale protetto, che garantisce una partecipazione lineare all’eventuale performance positiva del sottostante, a fronte di una garanzia di rimborso minimo posta al 94% del valore nominale (940 euro) e di un limite di rimborso massimo posto al 119% dello stesso valore nominale (1.190 euro). La scadenza è ancora molto lontana, ma il certificato quota oggi a premio di circa il 3,5% rispetto al prezzo di emissione, contro un sottostante che nel frattempo ha maturato un guadagno in doppia cifra rispetto allo strike, posto a 190,27 punti. (riproduzione riservata)