Giornata positiva a piazza Affari, dove l’indice Ftse Mib ha però avuto un andamento piuttosto nervoso, caratterizzato da un avvio molto forte e da una serie di ampie fasi di assestamento nel corso della sessione. Sul SeDeX, la classifica ordinata per controvalore ha premiato la solita coppia di Leva 7 emessi da Société Générale sul principale indice domestico, con la versione Long che ha preceduto quella Short. Sul terzo gradino del podio si è invece inserito un Bonus Cap sull’indice Stoxx Europe 600 Technology emesso da Intesa SanPaolo. Si tratta di un prodotto che prevede una partecipazione lineare all’eventuale performance positiva del sottostante fino a un limite massimo di rimborso (Cap) posto al 125% del prezzo di emissione, a fronte di un rischio di perdita vincolato a un livello barriera posto al 65% dello strike. L’aspetto interessante riguarda proprio la gestione della barriera, dal momento che nel caso di una chiusura del sottostante inferiore a tale limite, il certificato prevede il pagamento di un cosiddetto “importo Sigma” del valore di 350 euro, che di fatto fa partire la partecipazione lineare alla perdita proprio dalla barriera: per esempio, un ribasso del 40% si tradurrebbe in una perdita per il certificato limitata al 5%, la sola eccedenza rispetto appunto alla barriera.