Giornata nervosa a piazza Affari, dove l’indice Ftse Mib ha cambiato più volte direzione, trovando comunque lo spazio per un discreto rimbalzo dopo la correzione di inizio settimana. Sul SeDeX, i più trattati sono stati i soliti Leva 7 Long sul Ftse Mib, con il certificato targato Unicredit che nell’occasione ha raccolto la maggioranza dei consensi. Tra i prodotti d’investimento, il più trattato è stato invece un Express emesso da Ubs su Tesla, per il quale cadeva proprio oggi la prima data di valutazione trimestrale per l’eventuale esercizio anticipato, previsto in caso di chiusura del titolo Usa a un livello almeno pari allo strike, posto a 1.000,35 dollari. Attualmente il sottostante quota ben al di sotto di tale livello, quindi l’opzione autocallable non è mai stata in gioco: il certificato stacca però una cedola mensile incondizionata dello 0,8% lordo, del tutto indipendente dall’andamento del titolo, mentre la protezione del capitale a scadenza (giugno 2022) sarà vincolata al rispetto di una cosiddetta “soglia di Knock-in” posta a 504,675 dollari, sulla quale Tesla ha oggi un margine piuttosto ampio. (riproduzione riservata)