Avvio di settimana contrastato a piazza Affari, dove l’indice Ftse Mib ha vissuto una mattinata molto tranquilla, mentre nella seconda parte ha dovuto gestire una delicata escursione ribassista, prontamente annullata da una decisa accelerazione finale. Sul SeDeX la classifica ordinata per controvalore ha premiato il solito Leva 7 Long emesso da Société Générale sull’indice domestico, davanti al gemello short dello stesso emittente, mentre sul terzo gradino del podio si è inserito un certificato d’investimento, un Bonus emesso da Intesa SanPaolo sul titolo Orange: emesso ad aprile 2019, è uno strumento con barriera discreta posta a 8,3598 euro, che ogni anno paga una cedola incondizionata del 3,45% lordo, mentre alla scadenza di maggio 2023 potrà essere liquidato con un ulteriore premio lordo del 3,45% se il titolo Orange rispetterà la precedente soglia di knock-out. Attualmente il certificato quota attorno a 890 euro a fronte di un sottostante che ha perso circa il 30% dal prezzo iniziale, ma che conserva ancora un margine in doppia cifra rispetto alla barriera. Considerando il prezzo corrente, il rendimento potenziale può beneficiare di un ulteriore premio, che evidentemente ha creato interesse sullo strumento. (riproduzione riservata)