Giornata pesante a piazza Affari, dove il Ftse Mib ha ceduto nuovamente la soglia psicologica dei 25.000 punti. Sul SeDeX questa dinamica negativa non ha però impedito alla solita coppia di Leva 7 Long emessi da Unicredit e Société générale sul principale indice domestico di monopolizzare il vertice della classifica per controvalore. Tra le altre classi di prodotti, da segnalare il doppio exploit, in termini sempre di controvalore negoziato, di due call 550 su Netflix emessi entrambi da Unicredit con scadenze a giugno 2022 e settembre 2021, mentre tra i prodotti d’investimento il più trattato è stato un Bonus Protected sull’indice Stoxx Europe 600 Technology targato Intesa SanPaolo, che vincola il suo payoff a una barriera discreta posta a 411,7919 punti: a) se alla data di valutazione finale (26 luglio 2027) il sottostante chiuderà a un livello almeno pari al precedente livello, il certificato replicherà la performance dell’indice, con una garanzia di rimborso minimo pari al prezzo di emissione e un Cap al 125%; b) se l’indice chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita del sottostante, potendo però beneficiare di un importo addizionale “sigma” pari al 35% del valore nominale, che di fatto trasferirà sullo strumento la sola perdita eccedente la barriera.