E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che, dopo aver superato la barriera posta a 25.700 punti, ha compiuto un veloce balzo in avanti è salito verso la soglia psicologica dei 26.000 punti, superando in questo modo i massimi raggiunti lo scorso mese di giugno. Il trend di breve termine è quindi positivo (i principali indicatori direzionali, Macd, Parabolic SaR e Vortex si trovano infatti in posizione long) e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un allungo che avrà un primo target a 26.160 punti e un secondo obiettivo in area 26.280-26.320. Un’eventuale correzione troverà invece un valido supporto in area 25.000-24.950 punti: solo una discesa sotto questa zona potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Ai primi due posti della classifica dei certificati a leva più scambiati ci sono sempre il leva 7 long emesso da Unicredit, con sottostante l’indice Ftse Mib e con scadenza il 15 ottobre 2021 e il Leva long emesso da Societe Generale, sempre con sottostante l’indice Ftse Mib, con scadenza il 18 gennaio 2038. (riproduzione riservata)