Nel corso delle ultime sedute la situazione tecnica del mercato azionario italiano è migliorata. L’indice Ftse Mib ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre l’importante soglia psicologica dei 26.000 punti. Il trend di breve termine è quindi positivo (i principali indicatori direzionali, Macd, Parabolic SaR e Vortex si trovano in posizione long) e solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un allungo che avrà un primo target a quota 26.260-26.280 e un secondo obiettivo in area 26.400-26.420 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’eventuale correzione troverà infatti un primo supporto a quota 25.350 punti e un secondo sostegno in area 25.000-24.950 punti. Soltanto una discesa sotto questa zona potrebbe fornire un segnale negativo. Ai primi due posti della classifica dei certificati a leva più scambiati ci sono sempre il leva 7 long emesso da Unicredit, con sottostante l’indice Ftse Mib e con scadenza il 15 ottobre 2021 e il Leva long emesso da Societe Generale, sempre con sottostante l’indice Ftse Mib, con scadenza il 18 gennaio 2038. (riproduzione riservata)