È stata una settimana positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Fib Mib che ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è risalito oltre i massimi raggiunti alla fine del mese di febbraio. La situazione tecnica di breve termine è quindi migliorata, con diversi indicatori che registrano un interessante rafforzamento della pressione rialzista: dopo una breve pausa di consolidamento al di sopra del sostegno grafico posto in area 45.800-45.650 punti è possibile pertanto un ulteriore allungo che avrà un primo target a quota 47.950-48.000 punti. Il breakout di questa zona aprirà poi ulteriori spazi di crescita. Un’eventuale correzione troverà invece un primo supporto in area 44.100-43.850 punti: pericolosa una discesa sotto questa zona in quanto potrebbe innescare una rapida flessione e spingere i prezzi verso il successivo sostegno grafico situato in area 43.000-42.800 punti. Soltanto la rottura di questa zona potrebbe provocare una nuova inversione ribassista di tendenza.
Due azioni da monitorare. Tra i titoli più interessanti segnaliamo Prysmian e Saipem. Il primo ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito con una certa decisione oltre i 119,50 euro (facendo in questo modo registrare i nuovi massimi storici). La tendenza primaria rimane quindi positiva, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione long. Solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 122,50 euro) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Segnali positivi sono arrivati anche da Saipem che ha strappato con decisione al rialzo ed è salita oltre i 4,23 euro. La struttura tecnica rimane quindi costruttiva, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione long. Un nuovo recupero avrà un primo target a 4,2850-4,30 e un secondo obiettivo a quota 4,34-4,35 euro. Soltanto il ritorno sotto i 3,80 euro potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)