Nella seduta di giovedì 10 aprile il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una nuova flessione ed è sceso in area 59-58,80 dollari. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano ancora in posizione short. Il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 56,50-56$. Soltanto il ritorno sopra i 64 dollari, tuttavia, potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)