Nella seduta di martedì 29 aprile il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una brusca flessione ed è sceso in area 60,30-60,25 dollari. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 65$, infatti, potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Una chiusura giornaliera inferiore ai 59$ fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)