Nella seduta di martedì 4 marzo il petrolio (E-Mini Crude Oil future) si è appoggiato all’importante sostegno grafico posto in area 67-66,80$ e ha compiuto un veloce recupero intraday, con i prezzi che sono risaliti verso i 68,30 dollari. Il trend primario rimane negativo (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 71 dollari potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. Una discesa sotto i 66,50$ fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)