Nella seduta di venerdì 16 maggio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 62,70 dollari. La situazione tecnica di breve termine sta quindi migliorando (diversi indicatori registrano infatti un rafforzamento della pressione rialzista): un nuovo allungo dovrà tuttavia affrontare una prima resistenza in area 63,60-64 e una seconda barriera grafica a ridosso dei 65 dollari. Il breakout di quest’ultimo livello aprirà interessanti spazi di crescita. Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto in area 60,45-60 dollari in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Soltanto una discesa sotto i 58$, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)