Segnali di reazione per il Crude Oil future (scadenza dicembre 2025), che stamattina sta provando a rilanciarsi oltre la soglia psicologica dei 60 dollari, dopo il delicato test di venerdì del supporto di breve a quota 59,50: il quadro tecnico rimane precario e proprio la tenuta di quest’ultimo livello sarà decisiva per preservare la dinamica dei prezzi, anche se un concreto segnale di forza potrà arrivare solo da un deciso allungo oltre la resistenza posta a 62,50-63 dollari. Al contrario, una discesa sotto 59,50 aprirebbe nuovi spazi di discesa verso 58,50-58,20 prima e 57,50 in seconda battuta. (riproduzione riservata)