Nella seduta di martedì 25 marzo il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare la resistenza posta a quota 69,70. L’analisi quantitativa registra tuttavia un rafforzamento della pressione rialzista, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) si sono girati in posizione long. Dopo una breve pausa di assestamento è possibile pertanto un ulteriore allungo che può spingere i prezzi verso la successiva barriera grafica posta in area 70,60-71 dollari. Pericoloso invece il ritorno sotto i 66,60 dollari anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 65,25-65$ fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)