Nella seduta di giovedì 24 aprile il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 63,50 dollari. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 65$, infatti, potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto i 61,50 dollari anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 59 dollari potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi