Nella seduta di giovedì 6 marzo il petrolio (E-Mini Crude Oil future) è sceso verso i 65,60 dollari prima di tentare un recupero intraday che si è arrestato in area 67-67,10$. Il trend primario rimane negativo (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) e solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il superamento della resistenza grafica posta in area 70,60-71 dollari potrebbe fornire un primo segnale di tenuta. Una chiusura giornaliera inferiore ai 65$ fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)