Nella seduta di mercoledì 23 aprile il petrolio (E-Mini Crude Oil future) è stato respinto dalla resistenza grafica posta in area 64,85-65 dollari e ha subito una brusca correzione, con i prezzi che sono scesi verso i 61,50$. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 65$, infatti, potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 59 dollari potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi