Nella seduta di martedì 8 aprile il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una nuova flessione ed è sceso sotto i 58 dollari. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano ancora in posizione short. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 56,80-56,70$) e favorire una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 61,65-61,70 dollari. Soltanto il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire un primo segnale di tenuta. (riproduzione riservata)