Nella seduta di giovedì 20 marzo il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 68,60-68,65 dollari. La tendenza primaria rimane negativa anche l’analisi quantitativa registra un rafforzamento della pressione rialzista, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) si sono girati in posizione long. Dopo una breve pausa di assestamento è possibile pertanto un ulteriore allungo che può spingere i prezzi a quota 69,80-69,90 prima e in area 70,60-71 dollari in un secondo momento. Pericoloso invece il ritorno sotto i 66 dollari anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto in area 65,25-65$ fornirà invece un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)