Nella seduta di martedì 25 febbraio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una nuova flessione ed è sceso verso i 68,70$. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione short. Possibile pertanto un ulteriore cedimento che può spingere i prezzi verso il sostegno grafico posto a quota 68$. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Una prima dimostrazione di forza arriverà solo con il superamento della resistenza situata a 73-73,20 dollari (anche se, da punto di vista grafico, soltanto il breakout della barriera posta in area 75-75,20$ potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza). (riproduzione riservata)