Nella seduta di mercoledì 26 febbraio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto i 68,40$. Il trend di breve termine rimane quindi negativo, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione short. Possibile pertanto un ulteriore cedimento che può spingere i prezzi verso i 68 dollari. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Una prima dimostrazione di forza arriverà solo con il superamento della resistenza situata a 73-73,20 dollari (anche se, da punto di vista grafico, soltanto il breakout della barriera posta in area 75-75,20$ potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza). (riproduzione riservata)