Nella seduta di lunedì 7 aprile il petrolio (E-Mini Crude Oil future) è sceso fino a quota 59 dollari prima di effettuare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi fino ad un picco di 63,90$. La struttura tecnica di breve periodo rimane precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano ancora in posizione short. Solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 64,80-65 e una seconda resistenza a ridosso dei 67,20 dollari. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra quest’ultimo livello. (riproduzione riservata)