Nella seduta di venerdì 14 marzo il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 67,50 dollari. La tendenza primaria rimane quindi negativa (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short): prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra i 68,50$ anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il superamento della resistenza posta in area 70,60-71 dollari potrebbe fornire un segnale di forza. Solo il cedimento del sostegno grafico posto in area 65,25-65$, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)