Nella seduta di lunedì 5 maggio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 57,75 dollari. Nonostante questo rimbalzo il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora precario (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short): il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione rialzista di tendenza: soltanto il ritorno sopra i 60,20, infatti, potrebbe fornire un primo segnale di tenuta. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi